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  Tuesday 26 May 2020
I parlamentari cuneesi fanno quadrato con Confindustria Cuneo per il completamento dell'Asti-Cuneo e per le agevolazioni dell'alluvione del 1994

C.S. n. 64

Comunicato stampa, Cuneo, 31/10/2015

con preghiera di cortese pubblicazione e/o diffusione


I parlamentari cuneesi fanno quadrato con Confindustria Cuneo per il completamento dell'Asti-Cuneo e per le agevolazioni dell'alluvione del 1994

Si è svolto ieri pomeriggio un importante vertice su due questioni nodali per il territorio


L'incontro promosso ieri pomeriggio – venerdì 30 ottobre, ndr - da Confindustria Cuneo con i parlamentari cuneesi, è stato concreto e ricco di spunti, all'insegna della volontà di un confronto schietto tra imprenditori e politici e del desiderio di trovare insieme le soluzioni ai problemi sul tavolo, al di là delle parti politiche rappresentate. Presenti in sala l'europarlamentare Alberto Cirio e i parlamentari Enrico Costa, Chiara Gribaudo, Patrizia Manassero e Mino Taricco, oltre a Mariano Rabino e Giovanni Monchiero in teleconferenza da Roma. L'Onorevole Fabiana Dadone era rappresentata in sala dal consigliere regionale Mauro Campo, mentre Michelino Davico e Andrea Olivero non hanno partecipato.

Due le questioni messe sul tavolo dagli industriali cuneesi, entrambe urgenti e nodali per il futuro dell'economia del territorio provinciale: il completamento dell'autostrada Asti-Cuneo e lo sblocco delle agevolazioni per le aziende rimaste colpite dall'alluvione del 1994. Era all'ordine del giorno anche il contestatissimo Disegno di legge sul Contenimento ed il riuso del suolo, ma per questioni di tempo la discussione è stata rimandata ad altra occasione.

Relativamente alla battaglia che sta conducendo Confindustria Cuneo per il completamento dell'Asti-Cuneo, è arrivato il plauso da parte di tutte le forze politiche presenti, che ne condividono gli obiettivi e hanno sottolineato l'assurdità della situazione attuale. A questo punto l'impegno da parte di tutti è di supportare Confindustria Cuneo in questa battaglia fondamentale per il territorio. Il tavolo ha deciso di dare il tempo alla concessionaria e al Ministro Delrio fino alla fine dell'anno per trovare un accordo per il completamento immediato dell'opera. In caso contrario, tutti i parlamentari si sono detti d'accordo a sostenere insieme a Confindustria la battaglia per chiedere che venga revocata la concessione e che il gruppo concessionario venga escluso dal rinnovo della concessione della Torino-Piacenza. Fronte comune anche sulla contrarietà al rinnovo della concessione per la tangenziale di Torino, in scadenza il prossimo anno, e sulla sua restituzione all'Anas con conseguente eliminazione del pedaggio. L'impegno comune è quello di lavorare nella direzione dell'adozione del sistema a vignetta e verso la riduzione dei pedaggi che consentono utili spropositati alle concessionarie.
Riguardo alle agevolazioni per i danni subiti dalle aziende con l'alluvione del 1994, i parlamentari presenti hanno deciso all'unanimità di lavorare insieme per verificare la possibilità di inserire la richiesta nella Legge di Stabilità 2016. L'idea potrebbe essere quella di presentare un nuovo procedimento a favore delle aziende alluvionate che hanno ancora le cause in corso, in modo da permettere loro di poter usufruire di agevolazioni contributive proporzionali all'entità del danno subito.

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